In una realtà sociale caratterizzata sempre più dalla complessità, la comunicazione, per essere funzionale ai propri impliciti obiettivi, deve divenire capace di sviluppare le dinamiche necessarie a favorire l'accoglienza reciproca. Il corso si propone dunque di promuovere una nuova capacità di ascolto/ osservazione, diversa dal semplice stare a sentire ciò che gli interlocutori ci dicono e diversa anche da quello che viene abitualmente definito "rapporto empatico". Ciò che viene proposto è un ascolto inteso come vera e propria arte, da sviluppare attraverso un percorso autoriflessivo, guidato dai principi dell'osservazione fenomenologica. Un percorso nuovo che ci aiuta ad uscire dagli schemi riduttivi con i quali crediamo di poter conoscere l'unica realtà possibile e cioè la nostra.
Introduzione al corso attraverso un gioco
Premesse implicite e Gestalt
Origine delle difficoltà a comunicare con culture diverse dalla nostra
Il valore conoscitivo delle emozioni
Autoconsapevolezza emozionale e conoscenza delle proprie reazioni
Dall'ascolto comparativo all'ascolto contrastivo
Come poter ridefinire la nostra visione della realtà
Ascolto passivo ed ascolto attivo
La costruzione di senso nel processo comunicativo
Elaborazione in gruppo dei temi trattati
Destinatari
Dirigenti e collaboratori operanti nel settore sociale e sanitario, insegnanti, medici, infermieri, psicologi e consulenti
Risultati attesi
Creare sensibilità nei confronti di significato e importanza della dimensione metacomunicativa
Sviluppare, in modo autoriflessivo, consapevolezza delle proprie cornici implicite
Promuovere un atteggiamento di apertura e disponibilità verso l'alterità dell'interlocutore
Creare un atteggiamento di ascolto attivo nei processi comunicativi
Sviluppare l'autoconsapevolezza emozionale
Porre le basi indispensabili per una vera pratica di gestione creativa dei conflitti
Fornire gli strumenti necessari per gestire interventi di "facilitazione delle criticità nella comunicazione"
Relatore Yoga Patti Mediatore e Counselor, formatore e consulente in "Arte di Ascoltare e gestione creativa dei conflitti" secondo il modello CBA del Consensus Building Institute di Cambridge (USA)